Generatore di QR code Wi-Fi
Condividi il Wi-Fi con un QR code e un cartoncino da stampare. 100% locale.
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- Gratis
- Privato (elaborato localmente)
- Senza registrazione
Crea un QR code Wi-Fi che gli ospiti devono solo inquadrare
Un QR code Wi-Fi permette di accedere alla tua rete inquadrandolo con la fotocamera del telefono: niente più chiavi di 20 caratteri da dettare lettera per lettera o modem da capovolgere per leggere l’etichetta. Questo generatore scrive nome della rete, password e tipo di sicurezza nel formato standard riconosciuto da iPhone e Android e li impagina su un cartoncino Wi-Fi da stampare, che riporta anche nome e password in chiaro per i portatili e i dispositivi più vecchi.
A differenza di molti siti di QR code, nulla viene inviato: il codice è calcolato al 100% nel tuo browser da un codificatore integrato e la password del Wi-Fi non lascia mai il tuo dispositivo. Ottieni un codice nitido, pronto da stampare (un cartoncino grande o quattro da ritagliare), da scaricare in PNG o SVG o da copiare come testo per i tuoi cartelli.
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Inserisci la tua rete
Sostituisci l’esempio con il «Nome della rete (SSID)» esatto, come compare nell’elenco Wi-Fi del telefono (maiuscole comprese), e inserisci la «Password (chiave Wi-Fi)». Il pulsante a forma di occhio mostra la password per controllarla; il contatore indica la dimensione del nome in byte (massimo 32).
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Scegli la sicurezza
Lascia «WPA/WPA2/WPA3 (Personal)» per quasi tutti i router, scegli «WEP (obsoleto)» per uno molto vecchio o «Nessuna (rete aperta)» se non c’è password. Spunta «Rete nascosta (SSID non trasmesso)» se il router non trasmette il nome.
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Personalizza il cartoncino
Modifica il «Titolo del cartoncino» (predefinito: Wi-Fi ospiti), spunta «Nascondi la password sul cartoncino» se vuoi mostrare solo il QR code e lascia la «Correzione errori» su M, a meno che il cartoncino non debba resistere all’usura.
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Stampa o scarica
In «Stampa» scegli un cartoncino grande o quattro da ritagliare e clicca su «Stampa il cartoncino»; oppure usa «Cartoncino (PNG)», «Codice QR (PNG)» e «Codice QR (SVG)». «Copia testo» copia il testo codificato per un altro strumento.
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Provalo prima di esporlo
Inquadra l’anteprima con il telefono: deve proporti di accedere alla rete. Se lo fa, funzionerà anche il cartoncino stampato.
Come funziona un QR code Wi-Fi
Il codice contiene un breve testo in un formato reso popolare dalla libreria open source ZXing e oggi letto nativamente da iOS e Android: WIFI:T:WPA;S:Casa-WiFi;P:password-di-esempio;;. Il telefono riconosce il prefisso WIFI: e, invece di mostrare il testo, propone di connettersi alla rete con questi dati.
T:il tipo di sicurezza:WPA(usato anche per WPA2 e WPA3),WEPoppurenopassper una rete aperta.S:il nome della rete (SSID), al massimo 32 byte; lettere accentate, cirillico, giapponese ed emoji sono codificati in UTF-8.P:la password, omessa per una rete aperta; una passphrase WPA ha da 8 a 63 caratteri.H:true, aggiunto solo per una rete nascosta, perché il telefono la cerchi anche se il nome non viene trasmesso.- I caratteri
\,;,,,:e"sono preceduti da una barra rovesciata: una password comecasa;marediventacasa\;maree funziona normalmente.
Il testo viene poi codificato come QR code (norma ISO/IEC 18004) in modalità byte, dalla versione 1 (21 × 21 moduli) alla versione 10 (57 × 57), con correzione degli errori Reed-Solomon e la maschera più facile da leggere. Lo strumento sceglie sempre la versione più piccola possibile, così i moduli restano grandi e il codice è facile da scansionare.
Quale livello di correzione degli errori scegliere?
La correzione degli errori permette di leggere un codice in parte danneggiato: si recupera circa il 7% dei dati con il livello L, il 15% con M, il 25% con Q e il 30% con H. In cambio, un livello più alto aggiunge moduli: a parità di testo il codice diventa più denso e può passare a una versione superiore. M, il valore predefinito, basta per un cartoncino tenuto al chiuso; Q o H convengono per un cartello esposto a graffi o macchie. Al livello H la capacità scende a 119 byte: se nome e password sono molto lunghi, lo strumento ti chiede di scegliere un livello più basso.
Quale tipo di sicurezza scegliere per il QR code Wi-Fi
| Impostazione del router | Valore nel QR code | Formato della password | Giudizio |
|---|---|---|---|
| WPA3-Personal (SAE) | T:WPA | Definita nel router (di solito da 8 a 63 caratteri) | La più sicura; se un telefono vecchio non si connette, attiva la modalità mista WPA2/WPA3 |
| WPA2/WPA3 mista (transizione) | T:WPA | Da 8 a 63 caratteri | La migliore compatibilità con una sicurezza moderna |
| WPA2-Personal (AES) | T:WPA | Da 8 a 63 caratteri, o 64 cifre esadecimali | Ancora sicura con una password lunga |
| WPA (TKIP) | T:WPA | Da 8 a 63 caratteri | Obsoleto: passa a WPA2 o WPA3 |
| WEP | T:WEP | 5 o 13 caratteri (10 o 26 cifre esadecimali) | Insicura, si viola in pochi minuti: da evitare |
| Rete aperta | T:nopass | Nessuna password | Solo per hotspot pubblici, meglio con isolamento dei client |
Tutte le varianti di WPA si scrivono T:WPA nel QR code. Il tipo usato dalla tua rete è indicato nell’interfaccia del modem o del router, di solito alla voce Sicurezza o Crittografia del Wi-Fi.
Dove usare un QR code Wi-Fi
- A casa: un cartoncino sul frigorifero o vicino al modem, perché familiari e amici si connettano senza chiedere la password.
- Case vacanza e B&B: nel libretto di benvenuto di un Airbnb o di un agriturismo, accanto alle regole della casa.
- Bar, ristoranti e negozi: su un espositore da tavolo, alla cassa o nel menu, meglio se per una rete ospiti dedicata.
- Uffici, sale riunioni ed eventi: visitatori e relatori si collegano in pochi secondi, senza che l’IT debba dettare la chiave.
- Sale d’attesa, scuole e associazioni: un cartello con il codice stampato in grande per leggerlo da lontano, al livello Q o H per resistere meglio all’usura.
Problemi frequenti e soluzioni
- «Impossibile connettersi alla rete»: la password distingue maiuscole e minuscole, e uno spazio di troppo o una maiuscola automatica bastano a renderla errata. Copiala dall’etichetta del modem, verificala con il pulsante a forma di occhio e leggi gli avvisi sotto il modulo.
- La fotocamera non reagisce: su iPhone verifica che la scansione dei codici QR sia attiva in Impostazioni, Fotocamera; su Android prova Google Lens o l’icona QR nelle impostazioni Wi-Fi.
- Il codice stampato si legge male: stampalo più grande, su carta opaca, senza invertire i colori e lasciando il margine bianco; una plastificazione lucida può creare riflessi.
- La password è cambiata: il vecchio cartoncino non funziona più; generane uno nuovo e preferisci una rete ospiti di cui puoi cambiare la chiave senza toccare i tuoi dispositivi.
- Un vecchio Android non si collega a una rete solo WPA3: attiva sul router la modalità mista WPA2/WPA3 oppure aggiorna il telefono.
Privacy: tutto avviene sul tuo dispositivo. Nome della rete e password sono elaborati localmente dal browser e non vengono mai inviati, registrati né salvati, nemmeno nella memoria del browser: ricaricando la pagina spariscono. Limiti: il codice arriva alla versione 10, cioè al massimo 213 byte al livello M (119 al livello H); al livello M basta per un nome di 32 byte e una password di 63 caratteri. Chiunque scansioni il codice può leggere la password.
Domande frequenti
Come ci si connette al Wi-Fi inquadrando un QR code?
Su iPhone o iPad con iOS 11 o successivo, apri l’app Fotocamera, inquadra il codice e tocca la notifica Wi-Fi che compare per accedere alla rete. Su Android 10 o successivo usa la fotocamera (sulla maggior parte dei modelli) oppure l’icona del codice QR nelle impostazioni Wi-Fi. Sugli Android più vecchi, Google Lens legge il codice e propone di connettersi.
È sicuro mettere la password del Wi-Fi in un QR code?
Il codice contiene la password in chiaro: chiunque lo scansioni con un’app di lettura QR può vederla, anche se la nascondi sul cartoncino. Esponilo solo dove scriveresti anche la password, meglio se per una rete ospiti isolata dai tuoi dispositivi. Il generatore invece è sicuro: il codice viene calcolato nel browser e la password non viene mai inviata a nessun server.
Un QR code Wi-Fi scade?
No. Un QR code Wi-Fi è statico: nome della rete e password sono scritti al suo interno, senza collegamenti a servizi online, quindi funziona finché non cambiano. Se modifichi la password o rinomini la rete, genera e stampa un nuovo cartoncino.
Perché il telefono non si connette dopo la scansione?
Quasi sempre la password o il nome della rete differiscono di un carattere: entrambi distinguono maiuscole e minuscole, e basta uno spazio finale o una maiuscola automatica per far fallire la connessione. Controlla anche il tipo di sicurezza (WPA vale per WPA, WPA2 e WPA3) e spunta «Rete nascosta» se il router non trasmette il nome. Infine, alcuni telefoni vecchi vedono solo le reti a 2,4 GHz: una rete solo a 5 GHz per loro è invisibile.
Come mostrare il QR code del Wi-Fi su iPhone o Android?
Su Android 10 o successivo apri le impostazioni Wi-Fi, tocca la rete a cui sei connesso (o la sua icona a forma di ingranaggio), poi Condividi o Codice QR: dopo lo sblocco il telefono mostra il codice. Su iPhone, l’app Password di iOS 18 o successivo mostra il codice QR delle reti Wi-Fi salvate; le versioni precedenti permettono solo di condividere la password con un dispositivo Apple nelle vicinanze. Per gli ospiti un cartoncino stampato resta più pratico: funziona senza il tuo telefono.
Di che dimensione stampare il QR code?
Per un cartoncino sul tavolo o sul frigorifero, tieni il codice ad almeno 3 cm di lato; per un poster letto da più lontano, la regola pratica è un codice pari a circa un decimo della distanza di lettura. Con questo generatore il QR code stampato misura circa 8 cm (margine compreso) sul cartoncino grande e 4,5 cm con quattro cartoncini per foglio. Lascia il margine bianco, stampa in nero su carta bianca opaca e prova con un telefono prima di plastificare. Se il cartoncino rischia graffi o sporco, scegli il livello di correzione Q o H.