Web e Dati

Creare grafici online

Barre, linee, torta: incolla i dati ed esporta in PNG o SVG.

  • Istantaneo
  • Gratis
  • Privato (elaborato localmente)
  • Senza registrazione

Suggerimento: incolla un blocco copiato da Excel o Fogli Google direttamente in una cella. Invio passa alla riga successiva. Fino a 50 righe e 6 serie.

Incolla una tabella (Excel, Fogli Google, CSV)

Riga 1: nomi delle serie; colonna 1: etichette. Separati da tabulazione, punto e virgola o virgola. Virgola decimale e separatori delle migliaia vengono riconosciuti.

ℹ️ Tutto viene calcolato e disegnato nel tuo browser: i dati non vengono mai caricati né salvati su un server (resta solo una copia locale su questo dispositivo per ritrovare il grafico).

Creare grafici online partendo dai tuoi dati

Questo strumento ti permette di creare grafici online in pochi secondi: a colonne, a barre orizzontali, a colonne in pila, a linee, ad area, a torta o ad anello. Scrivi i numeri nella tabella (fino a 50 righe e 6 serie) oppure incolla un intervallo copiato da Excel, da Fogli Google o da un file CSV. L’anteprima si ridisegna mentre scrivi e il risultato si scarica in PNG o SVG, oppure si copia negli appunti.

Niente foglio di calcolo da aprire né account da creare: è il modo più rapido per illustrare una ricerca, una relazione o una tesi, preparare una slide per una riunione, pubblicare un’immagine su LinkedIn o Instagram, o seguire vendite e budget di una piccola attività. Le immagini sono pulite, senza filigrana, con scale arrotondate e numeri in formato italiano (12.345,6; 12%).

  1. Scegli il tipo di grafico

    Clicca su Colonne, Barre, Colonne in pila, Linee, Area, Torta o Anello. I grafici a torta e ad anello usano la prima serie della tabella.

  2. Inserisci o incolla i dati

    Nella scheda «Dati» compila la tabella (etichette nella colonna 1, una colonna per serie) oppure apri «Incolla una tabella» e clicca su «Importa e sostituisci». «Aggiungi riga», «Aggiungi serie» e «Scambia righe e colonne» riorganizzano la tabella.

  3. Aggiungi titoli e stile

    La scheda «Titoli e assi» imposta titolo, sottotitolo e titoli degli assi; «Stile» gestisce colori, legenda, formato dei numeri (prefisso, suffisso, decimali), dimensione del testo e valori.

  4. Esporta l’immagine

    Scegli le «Dimensioni immagine» (16:9, quadrato, verticale o 4:3) e lo «Sfondo», poi clicca su «Scarica PNG», «Scarica SVG» o «Copia immagine» per incollarla in un documento.

Come viene costruito il grafico

Il grafico è disegnato in SVG da un motore scritto per questo sito, senza librerie esterne. Scale, etichette e colori vengono ricalcolati a ogni modifica, così l’immagine resta leggibile qualunque sia la quantità di dati.

  • Scale arrotondate: la distanza tra le linee della griglia è 1, 2 o 5 volte una potenza di 10 (0, 20, 40, 60, 80), secondo il metodo dei «nice numbers» descritto da Paul Heckbert in Graphics Gems (1990).
  • Asse da zero: colonne e barre partono sempre da zero, perché la loro lunghezza deve essere proporzionale al valore; i valori negativi scendono sotto una linea di base. Per linee e aree puoi togliere la spunta a «Asse da zero» per vedere meglio le variazioni.
  • Etichette senza sovrapposizioni: le categorie vanno su due righe, si inclinano di 45° o si mostrano una sì e una no quando manca spazio; nelle torte, le fette piccole ricevono un’etichetta esterna con linea di richiamo.
  • Linee smussate: con l’opzione omonima, l’interpolazione monotona (metodo di Steffen) passa per ogni punto senza inventare picchi o avvallamenti che nei dati non ci sono.
  • Numeri localizzati: separatori italiani, notazione abbreviata automatica dal milione in su, prefisso e suffisso liberi (€, $, %, kg).
  • Esportazione fedele: l’SVG usa colori espliciti e il font di sistema; il PNG viene generato da quello stesso SVG esattamente alla dimensione scelta (per esempio 1200 × 675 pixel), o al doppio (2400 × 1350) con l’opzione ad alta risoluzione.

Quale grafico scegliere per i tuoi dati?

ObiettivoTipo di graficoBuona praticaDa evitare
Confrontare valori tra categorieColonneAsse da zero, al massimo 12 categorie, ordine logicoTagliare l’asse: una colonna alta il doppio deve valere il doppio
Mettere in classifica voci con nomi lunghiBarre orizzontaliOrdinare dalla più grande alla più piccolaL’ordine alfabetico quando si vuole mostrare una classifica
Mostrare una composizione che cambiaColonne in pilaDa 2 a 4 serie, la più importante in bassoTroppi segmenti: si confrontano bene solo il totale e la serie in basso
Seguire un andamento nel tempoLineeIntervalli regolari, al massimo 5 lineeUnire categorie senza ordine (paesi, prodotti)
Mettere in risalto un volume nel tempoAreaDa 1 a 3 serie, asse da zeroSovrapporre molte serie che si nascondono a vicenda
Mostrare la quota di ogni voce sul totaleTorta o anelloAl massimo 6 fette, percentuali visibiliFette quasi uguali o valori negativi

Regole classiche di visualizzazione dei dati: nel dubbio, le barre ordinate sono il grafico più facile da leggere.

A cosa serve questo generatore di grafici?

  • Scuola e università: un grafico nitido per una ricerca, una relazione di laboratorio o una tesi, pronto da incollare in Word o Documenti Google.
  • Riunioni e presentazioni: formato 16:9 per PowerPoint o Presentazioni Google, con sfondo trasparente per integrarsi in un modello colorato.
  • Social network: quadrato 1080 × 1080 o verticale 1080 × 1350 per Instagram e LinkedIn, con testo più grande grazie a «Dimensione del testo».
  • Piccola impresa o associazione: vendite mensili, ripartizione di un budget, affluenza, senza abbonamenti a software.
  • Blog, newsletter, articolo: un SVG di pochi kilobyte, perfettamente nitido sugli schermi ad alta densità.

Errori comuni e come risolverli

  • Serie e categorie invertite: se sull’asse orizzontale compaiono gli anni invece dei mesi, clicca su «Scambia righe e colonne».
  • Celle in rosso: contengono testo («12 kg», «circa 40») e vengono ignorate; lascia solo il numero e metti l’unità in «Suffisso».
  • Torta con troppe fette: oltre le sei, raggruppa i valori piccoli in una riga «Altro» o passa alle barre orizzontali.
  • Colori troppo simili: la palette Viola usa sfumature di un solo colore; con più di tre serie scegli «Vivaci (adatti ai daltonici)» oppure clicca sul campione di colore di una serie, nell’intestazione della tabella, per cambiarlo.
  • Testo illeggibile sullo smartphone: per un’immagine social, usa un formato quadrato o verticale e la dimensione del testo «Grande».

Tutto viene calcolato nel tuo browser: i dati non lasciano mai il dispositivo e non serve alcun account. Una copia locale dell’ultimo grafico resta nella memoria del browser (il pulsante «Esempio» la cancella). Limiti: 50 righe e 6 serie (per questo lo scambio di righe e colonne richiede al massimo 6 righe); i grafici a torta e ad anello usano solo la prima serie e ignorano valori nulli o negativi; l’SVG usa il font di sistema, quindi su un altro computer può apparire leggermente diverso (il PNG invece è fisso).

Domande frequenti

Come si fa un grafico da una tabella Excel?

Seleziona l’intervallo in Excel o in Fogli Google (etichette nella prima colonna, nomi delle serie nella prima riga) e copialo con Ctrl+C (Cmd+C su Mac). Incollalo in «Incolla una tabella» e clicca su «Importa e sostituisci»: la riga di intestazione e la colonna delle etichette vengono riconosciute automaticamente, così come la virgola decimale e i separatori delle migliaia. Per completare una tabella esistente puoi anche incollare un blocco di celle senza intestazione direttamente in una cella: verrà riempito a partire da lì.

Quale grafico usare per le percentuali?

Per mostrare la quota di ogni elemento sul totale, il grafico a torta o ad anello funziona bene fino a cinque o sei fette. Se le fette sono di più, o le quote sono simili, meglio le barre orizzontali ordinate dalla più grande alla più piccola: confrontiamo le lunghezze molto meglio degli angoli. Per mostrare come cambia una ripartizione nel tempo, usa le colonne in pila.

Meglio scaricare in PNG o in SVG?

Il PNG è un’immagine a pixel che funziona ovunque: Word, PowerPoint, Presentazioni Google, e-mail e social network. L’SVG è vettoriale: resta nitido a qualsiasi dimensione, pesa pochi kilobyte e si modifica con Inkscape, Illustrator o Figma. Per un poster o una stampa, spunta «PNG ad alta risoluzione (×2)» oppure usa l’SVG.

Come inserisco il grafico in Word, PowerPoint o Presentazioni Google?

Il modo più rapido è «Copia immagine», poi Ctrl+V (Cmd+V su Mac) nel documento. Puoi anche scaricare il PNG e usare Inserisci > Immagini (Inserisci > Immagine in Presentazioni Google). Word e PowerPoint (Microsoft 365, Office 2019 o versioni successive) accettano anche l’SVG, che resta nitido quando lo ingrandisci; Presentazioni Google non importa gli SVG, quindi lì usa il PNG.

Come rendere un grafico leggibile per chi è daltonico?

Circa 1 uomo su 12 fatica a distinguere alcuni rossi e verdi. Scegli la palette «Vivaci (adatti ai daltonici)», basata sulla palette di Okabe e Ito, studiata per restare distinguibile con le forme di daltonismo più comuni. Mantieni la legenda e, se puoi, mostra i valori, così il messaggio non dipende mai solo dal colore.

È gratis e i miei dati restano privati?

Sì, è completamente gratuito, senza registrazione e senza filigrana sulle immagini esportate. Il grafico viene calcolato e disegnato nel tuo browser, quindi i tuoi numeri non vengono inviati a nessun server. Resta solo una copia locale sul dispositivo per ritrovare l’ultimo grafico; il pulsante «Esempio» la cancella.