Calcolo del punto di rugiada e dell’umidità (condensa, muffa)
Temperatura + umidità → punto di rugiada, umidità assoluta e rischio di condensa su vetro o parete.
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Calcolare il punto di rugiada e l’umidità dell’aria
Il punto di rugiada indica a quale temperatura l’umidità dell’aria si trasforma in acqua. È il dato chiave per capire la condensa sulle finestre, i muri che fanno muffa, i tubi dell’acqua fredda che gocciolano o un pavimento in resina che non aderisce. Questo calcolatore fornisce il punto di rugiada (o l’umidità relativa se conosci il punto di rugiada), il punto di brina sotto 0 °C, l’umidità assoluta in g/m³, il rapporto di mescolanza in g/kg e, se misuri una superficie, il rischio di condensa e di muffa.
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Misura l’aria
Rileva temperatura e umidità relativa con un termoigrometro, lontano da fonti di calore. Se conosci già il punto di rugiada, scegli l’altra modalità per ottenere l’umidità relativa.
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Aggiungi una superficie (facoltativo)
Misura la temperatura del vetro, della parete, del tubo o del supporto da verniciare con un termometro a infrarossi o a contatto.
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Leggi i risultati
Punto di rugiada in evidenza, differenza con la temperatura dell’aria, pressione di vapore, umidità assoluta e rapporto di mescolanza. La verifica della superficie segnala condensa, rischio di muffa e possibilità di verniciare.
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Confronta gli scenari
La tabella sotto il risultato riporta il punto di rugiada dal 20 al 100% di umidità alla temperatura inserita: vedi subito di quanto devi deumidificare l’aria.
La formula di Magnus
Lo strumento usa la formula di Magnus con le costanti della norma DIN 4108-3 (a = 17,62 e b = 243,12 °C sopra l’acqua; a = 22,46 e b = 272,62 °C sopra il ghiaccio per il punto di brina). Rispetto alla formulazione di riferimento ITS-90 di Hardy, lo scarto resta sotto 0,2 °C tra −40 e 60 °C.
- Pressione di vapore saturo:
Es(T) = 6,112 × exp(17,62 × T / (243,12 + T))in hPa, cioè 23,33 hPa a 20 °C. - Pressione di vapore:
e = UR / 100 × Es(T), cioè 14,00 hPa a 20 °C e 60%. - Punto di rugiada:
Td = 243,12 × ln(e / 6,112) / (17,62 − ln(e / 6,112))= 12,0 °C. - Umidità assoluta:
216,68 × e / (T + 273,15)= 10,34 g di vapore per m³ d’aria. - Rapporto di mescolanza:
621,98 × e / (p − e)= 8,71 g d’acqua per kg d’aria secca a 1013,25 hPa. - Umidità a contatto con una superficie:
e / Es(Tsuperficie); a 15 °C arriva all’82,2%, oltre la soglia della muffa.
Tabella del punto di rugiada
| Temperatura dell’aria | 30% | 40% | 50% | 60% | 70% | 80% | 90% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 10 °C | −6,8 | −3,0 | 0,0 | 2,6 | 4,8 | 6,7 | 8,4 |
| 15 °C | −2,5 | 1,5 | 4,7 | 7,3 | 9,6 | 11,6 | 13,4 |
| 18 °C | 0,1 | 4,2 | 7,4 | 10,1 | 12,4 | 14,5 | 16,3 |
| 20 °C | 1,9 | 6,0 | 9,3 | 12,0 | 14,4 | 16,4 | 18,3 |
| 22 °C | 3,6 | 7,8 | 11,1 | 13,9 | 16,3 | 18,4 | 20,3 |
| 25 °C | 6,2 | 10,5 | 13,9 | 16,7 | 19,1 | 21,3 | 23,2 |
| 30 °C | 10,5 | 14,9 | 18,4 | 21,4 | 23,9 | 26,2 | 28,2 |
Punto di rugiada in °C in base a temperatura e umidità relativa (formula di Magnus, costanti DIN 4108-3).
Condensa, muffa e verniciatura: tre soglie da conoscere
- Condensa: appena la superficie raggiunge il punto di rugiada o scende sotto. Con aria a 20 °C e 60%, qualsiasi superficie a 12 °C o meno si bagna.
- Muffa: quando l’umidità a contatto con la superficie raggiunge l’80% in modo duraturo (DIN 4108-2). Sempre a 20 °C, basta una superficie a 15,4 °C con aria al 60%, o a 12,6 °C con aria al 50%: un ponte termico può ammuffire senza mai grondare acqua.
- Pitture e rivestimenti: il supporto deve essere almeno 3 °C sopra il punto di rugiada (ISO 8502-4). Per stimare poi la quantità di prodotto, usa il nostro calcolo della pittura al m².
D’estate il punto di rugiada misura anche la sensazione di afa: oltre 16 °C l’aria sembra pesante, oltre 21 °C diventa opprimente. Per la temperatura percepita con il gran caldo, consulta il nostro calcolatore dell’indice di calore.
Sotto 0 °C lo strumento mostra anche il punto di brina, calcolato sopra il ghiaccio: è la temperatura a cui si forma la brina. Per 0 °C e 80%, il punto di rugiada è −3,0 °C e il punto di brina −2,7 °C.
Domande frequenti
Che cos’è il punto di rugiada?
È la temperatura a cui bisogna raffreddare l’aria, senza cambiarne il contenuto di vapore acqueo, perché diventi satura (100% di umidità relativa). Al di sotto, il vapore condensa in goccioline: vetri appannati, rugiada sull’erba, gocce su una lattina fredda. Per aria a 20 °C con il 50% di umidità il punto di rugiada è 9,3 °C.
Come si calcola il punto di rugiada?
Con la formula di Magnus: prima γ = ln(UR/100) + 17,62 × T / (243,12 + T), poi Td = 243,12 × γ / (17,62 − γ), con T in °C. Per 20 °C e 60%: γ = ln(0,6) + 1,3393 = 0,8285, quindi Td = 243,12 × 0,8285 / 16,79 = 12,0 °C. Lo strumento fa il calcolo all’istante, anche in °F.
Perché si forma condensa sulle finestre?
Perché il vetro è più freddo del punto di rugiada dell’aria interna. A 20 °C e 60% di umidità il punto di rugiada è 12 °C: un vetro la cui faccia interna scende a 10 °C si appanna. Le soluzioni: ridurre l’umidità (arieggiare, VMC, cappa in cucina, stendere il bucato fuori) oppure scaldare la superficie (doppio o triplo vetro, tende più leggere di notte).
Con quale umidità compare la muffa?
La muffa si sviluppa quando l’umidità relativa a contatto con una superficie resta intorno all’80% per diversi giorni, anche senza condensa visibile. È il criterio adottato dalla norma tedesca DIN 4108-2. Con aria interna a 20 °C e 60%, la soglia si raggiunge su qualsiasi superficie a 15,4 °C o meno (12,6 °C se l’aria è al 50%).
Quanto sopra il punto di rugiada deve essere una superficie per verniciare?
La norma ISO 8502-4, applicata a pitture, resine epossidiche e rivestimenti per pavimenti, richiede che il supporto sia almeno 3 °C sopra il punto di rugiada. Con un punto di rugiada di 12 °C la superficie deve quindi essere a 15 °C o più; altrimenti un velo d’acqua invisibile compromette l’adesione.